ANNA MAGNANI
BUSSARE PIANO

Così sta scritto sulla porta di casa dell’attrice, che abita con una segretaria all’ultimo piano di Palazzo Altieri, a Roma. Diamo uno sguardo indiscreto al suo appartamento.

Anna Magnani abita all’ultimo piano di Palazzo Altieri, nel cuore di Roma. L’appartamento è di sei vani: soggiorno, sala da pranzo, camera da letto, camere del ragazzo e della segretaria e stanza da lavoro. L’ambiente più caratteristico è il soggiorno, che ha due finestre e una porta-finestra aperte sulla terrazza.

Sopra un pianoforte stanno tre statue birmane di legno e un vaso di rose rosse.

Di fronte a una finestra un divano color canapa, due poltroncine e un tavolo basso di marmo sul quale c’è sempre il secchiello di ghiaccio con la bottiglia di whisky.

Dirimpetto, una dormieuse Impero con due tavolini del’700 e nell’angolo il caminetto intorno al quale è sistemata la libreria (foto di copertina).

Fra le due finestre è collocato il televisore. Prima di dare uno sguardo agli altri locali, aggiungiamo che tra i “servizi” si trovano una bella cucina all’americana, dove la Magnani si diverte ad appendere prosciutti e salami, e lo spogliatoio, che ha una parete di armadi a specchi, con tavolo e poltroncine.

Sull’uscio di casa, sotto una freccia che indica l’entrata di servizio, si legge: “Si prega di bussare piano all’altra porta”.

Questo è un angolo della stanza da letto: una piccola scrivania dell’800, con specchiera e soprammobili vari. Di fronte c’è il letto con alzata di seta verde lavanda e coperta di guanaco d’inverno e di seta per l’estate. Nella stanza vi è un appparecchio per l’aria condizionata.
Anna Magnani Palazzo Altieri
Ecco la sala da pranzo, che a prima vista non vi sembrerà tale. La Magnani la usa, infatti, come studio. Un grande tavolo del ‘700 francese funge da scrivania e contro una parete è poggiato un tavolo da architetto, dove l’attrice dispone le fotografie, i manifesti o i disegni che vuole esaminare attentamente. Alcuni grandi ritratti di Anna Magnani spiccano alla parete.
Siamo ancora in un angolo della sala da pranzo: il mobile al quale si appoggia Anna Magnani ha un’alzata di specchi settecenteschi. E’ ornato da candelieri di opalina turchese e da frutta finta di antico Murano. Per mangiare l’attrice fa mettere un tavolo di dimensioni regolabili a seconda del numero dei commensali. Alle pareti, quadri di Leonor Fini e di Sironi.
Ci troviamo sulla terrazza. Vi si accede dal soggiorno o dal secondo ingresso, per mezzo diuna scala di legno. Infatti, entrati nel primo ingresso, dove c’è una consolle con specchio, passiamo nel secondo, incontrando la scala della terrazza. A questa sono attaccati dei pesci veri, imbalsamati e gonfiati. Nel secondo ingresso fanno la prima sosta i mobili appena acquistati.

Alle pareti del soggiorno campeggiano un manifesto, due ritratti di Tabet, quadri a olio e disegni vari. Sul caminetto sono schierati i premi, tra cui l’Oscar.
Nella libreria abbondano i testi di medicina, teatro e astronomia: queste materie sono gli “hobbies” della Magnani (foto di copertina).